Sospensione temporanea della polizza

 

Una soluzione utile per chi usa mezzi diversi

Autobus_urbano_SAP_a_GuidoniaL’auto è un veicolo che non tutti gli italiani utilizzano con la stessa frequenza. Molti automobilisti, per esempio, durante i mesi estivi scelgono mezzi alternativi (moto, bicicletta); altri invece utilizzano la propria auto prevalentemente durante l’estate, preferendo i mezzi pubblici durante l’inverno.
La legge italiana consente di richiedere la sospensione della propria polizza assicurativa per un periodo variabile dai tre ai dodici mesi. Durante questo periodo di tempo, la polizza viene sospesa e il premio rimane ‘congelato’.
Per sospendere la propria polizza RCA è sufficiente rivolgersi alla propria compagnia assicurativa, inviando un fax o una raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando un modulo in cui si dichiara di essere consapevoli del fatto di non poter circolare senza assicurazione.
La compagnia assicuratrice provvede quindi a convocare il cliente affinché questo consegni il tagliando giallo da esporre sul cruscotto e la Carta Verde per circolare in Europa.
Una volta consegnata la documentazione, la polizza è sospesa; potrà essere ‘scongelata’ solamente dietro esplicita richiesta del cliente.
Il periodo minimo di sospensione della polizza è di tre mesi; quello massimo di dodici.
Nel caso il veicolo venga sorpreso dalle forze dell’ordine mentre circola con l’assicurazione sospesa, il conducente viene sottoposto a una sanzione amministrativa di 714 euro, in quanto a livello legale l’auto viene considerata sprovvista di polizza. La sospensione della polizza non si può effettuare su auto di cui si sta pagando un finanziamento o che siano in leasing. Sospendendo la polizza assicurativa si può pertanto risparmiare sul premio di assicurazione, evitando di pagare il premio quando il veicolo non è effettivamente utilizzato su strade pubbliche.
È bene tener presente che nel caso l’auto venga venduta a terze persone, radiata dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per essere rottamata o esportata all’estero per venire re-immatricolata, si può richiedere alla propria compagnia assicuratrice il trasferimento della polizza su di un’altra vettura o il rimborso della percentuale del premio non effettivamente ‘goduto’.
L’assicurazione può venire disdetta anche in caso di furto del veicolo: verranno rimborsati i giorni di polizza rimanenti dal momento della presentazione della richiesta alla compagnia. Per richiedere questo rimborso, è sufficiente presentare la documentazione che certifichi il passaggio di proprietà dell’auto o la radiazione dal PRA del veicolo in questione, con una raccomandata con ricevuta di ritorno.

 

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